Dipartimento
Scienze
| Dipartimento | Coordinatore | Contenuti Minimi | Competenze | Tabella Valutazioni |
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI, CHIMICA E BIOLOGIA
PROGRAMMAZIONE ANNUALE 2011/12
Il giorno 2 settembre 2011 alle ore 11.00 si riunisce il Dipartimento di Scienze per discutere il seguente o.d.g.:
Nomina del Coordinatore e del Segretario del DipartimenObbiettivi Mito.
Programmazione didattica annuale:
a) Contenuti minimi in relazione alle Indicazioni nazionali
b) Obiettivi /competenze intermedi e finali
c) Scansione temporale di massima
d) Criteri di valutazione
e) Numero minimo di verifiche
f) Verifiche trasversali
g) Recupero/pausa didattica (numero ore e tempistica)
Sono presenti i Professori :Belsito, Beninati, Cipressi e Simeone.
Viene esaminato il primo punto all'ordine del giorno.
Viene confermata Coordinatrice del Dipartimento di Scienze la Prof.ssa Simeone che funge anche da Segretaria.
Si passa ad esaminare il secondo punto all'ordine del giorno.
Si confermano gli obiettivi minimi e i contenuti delle classi terze, quarte e quinte programmati negli anni precedenti e si apre la discussioni sulle classi prime e seconde coinvolte nella riforma dei Licei.
Il Dipartimento delibera:
Classe prima:
Contenuti minimi :
Scienze della Terra:
La Sfera celeste e i suoi principali elementi di riferimento
Generalità sul Sistema Solare
Coordinate geografiche
La Terra e i suoi movimenti
Elementi di Geomorfologia: mari, fiumi, laghi, ghiacciai.
Chimica:
Stati di aggregazione della materia
Passaggi di stato
Miscugli omogenei ed eterogenei
Sostanze semplici e composti
Fenomeni fisici e chimici
Teoria atomica di Dal ton- Teoria atomico- molecolare
Elementi e composti
Simboli e formule
Elementi e sistema periodico.
Contenuti minimi delle classi seconde.
Il Dipartimento delibera:
Contenuti minimi :
Biologia:
Il metodo scientifico : dall'osservazione alla teoria
La cellula come unità fondamentale degli esseri viventi
Strutture e funzioni cellulari
Introduzione allo studio della sistematica e dell'evoluzione dei viventi
Rapporti organismi - ambiente
La divisione cellulare
Introduzione allo studio delle leggi di Mendel.
Chimica:
Elementi e Sistema periodico
Cenni di nomenclatura
Le leggi fondamentali della chimica.
b ) Obiettivi /competenze intermedi e finali
Il Dipartimento delibera:
Come prescritto dal nuovo ordinamento al termine del biennio, tenendo conto dell'approccio prevalente di tipo fenomenologico e osservativo-descrittivo, lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto i seguenti Obiettivi specifici di apprendimento :
Scienze della Terra : La Sfera celeste e i suoi principali elementi di riferimento, generalità sul Sistema Solare, coordinate geografiche, la Terra e i suoi movimenti,elementi di Geomorfologia: mari, fiumi, laghi, ghiacciai.
Chimica : Stati di aggregazione della materia, passaggi di stato, miscugli omogenei ed eterogenei,
sostanze semplici e composti, fenomeni fisici e chimici, teoria atomica di Dal ton- teoria atomico- molecolare, elementi e composti, simboli e formule, elementi e sistema periodico, cenni di nomenclatura, le leggi fondamentali della chimica.
Biologia : Il metodo scientifico dall'osservazione alla teoria, la cellula come unità fondamentale degli esseri viventi, strutture e funzioni cellulari, introduzione allo studio della sistematica e dell'evoluzione dei viventi, rapporti organismi - ambiente, la divisione cellulare, introduzione allo studio delle leggi di Mendel.
Si ritiene comunque utile sottolineare che si ritiene indispensabile che lo studente conosca il linguaggio di base specifico di ogni disciplina e lo sappia utilizzare per comunicare le conoscenze acquisite in forma chiara e coerente.
Competenze :
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall'esperienza
Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate.
c ) Scansione temporale di massima
Pur nella diversità dei ritmi di apprendimento e dei prerequisiti posseduti dagli studenti delle singole classi, il Dipartimento si propone di lavorare il più possibile con ritmi confrontabili e in sincronia, anche per poter effettuare verifiche comuni.
Il Dipartimento delibera:
Per le classi prime e seconde gli argomenti verranno affrontati secondo l'ordine proposto nel punto a.
d ) Criteri di valutazione
Il Dipartimento delibera:
La valutazione scaturisce da un percorso educativo in cui l'esito finale è il risultato del dialogo educativo e didattico, del confronto e delle verifiche effettuate.
Si sottolinea che l'assiduità della frequenza è un valore necessario e fondamentale
per un serio sviluppo del dialogo educativo, da tenere in seria considerazione nel corso della
valutazione finale.
Vengono assunti come riferimento gli standard di valutazione di seguito riportati non disgiunti dalla valutazione delle capacità relazionali e comportamentali.
Verrà dato l'opportuno rilievo ai progressi realizzati dallo studente nel processo di
formazione/apprendimento, in rapporto ai livelli d'ingresso individuati._
Punto e. all'o.d.g.:
Numero minimo di verifiche.
Il Dipartimento delibera:
Si confermano almeno due verifiche per periodo in forma orale o scritta.
Punto f. all'o.d.g.:
Verifiche trasversali.
Dopo ampia discussione il Dipartimento pur riconoscendo l'utilità e l'importanza del confronto e delle prove comuni, a causa della difficoltà di individuare un'unica data nella quale sia possibile far svolgere la stessa prova contemporaneamente a tutte le classi, delibera di effettuare una prova comune da stabilire collegialmente da effettuare nelle classi prime e quarte, nel mese di novembre,come prova di fattibilità.
Punto g. all'o.d.g.:
Recupero/pausa didattica (numero ore e tempistica).
Il Dipartimento delibera:
Per le classi prime , con due ore settimanali e molto numerose,si programma una pausa didattica per interventi di recupero di 4 ore extracurriculari, possibilmente a fine mattina, che verrà gestita dall'insegnante di cattedra nel mese di gennaio.
Per le classi seconde con due ore settimanali e anch'esse molto numerose, si programma una pausa didattica per interventi di recupero di 4 ore extracurriculari, possibilmente a fine mattina, che verrà gestita dall'insegnante di cattedra nel mese di febbraio.
Per le classi quarte una pausa didattica di tre ore in orario curriculare a fine novembre e un corso di recupero di almeno 5 ore extracurriculari nel mese di aprile.
Alle ore 14.00 il Coordinatore del Dipartimento scioglie la seduta concordando con i colleghi sulla necessità di un nuovo incontro a breve, in data da stabilire in funzione degli orari dei singoli, per confrontarsi ulteriormente ai fini di una proficua programmazione dell'anno scolastico.
La Coordinatrice
Letizia Simeone